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Massimo Gatta – LA GRANDE FAMIGLIA storie di editoria e bibliografia – ed. limitata

€50.00

Formato: 13×20,5
Brossura con alette
350 pagine

a cura di Filippo Umberti
prefazione di Ugo Rozzo

tiratura di 15 copie numerate e firmate dall’autore, con sovracopertina e fascetta

Accanto alla Storia dell’editoria ci sono le tante, piccole storie di editoria, perché i libri, gli editori, le collane, le edizioni, gli illustratori e i grafici, la stessa bibliografia, hanno dietro di sé delle storie più o meno importanti che vale forse la pena raccontare. Questo volume, fin dal titolo, riprende quello del primo romanzo italiano incentrato sul mondo dell’editoria, pubblicato da Laurana Berra nel 1966 per Feltrinelli; esso è un omaggio al variegato e complesso mondo dellCodice Voynich, a quelle della tormentata stampa mondadoriana delle Opere Complete di D’Annunzio, realizzata a Verona dal grande Giovanni Mardersteig. Dall’avventura tipografico-editoriale di Valdemaro Vecchi in Puglia, al banchiere Raffaele Mattioli, che volle farsi editore per amore dei classici; dal dimenticato editore Giuseppe Govone a Parigi alle molteplici edizioni del Sogno di un bibliofilo di Gino Doria. Dalle rimosse vicende dell’editoria durante il ventennio fascista, con figure di estremo interesse come quelle di Federigo Valli e delle sue “Edizioni Documento” con l’omonima rivista, ricordata dallo stesso Giampiero Mughini nell’intervista presente, all’omonimo Ghigo Valli, autore di uno strabiliante libretto illustrato lughese, Trullalà. Dal geniale architetto Attilio Calzavara, personaggio emblematico della grafica editoriale fascista, alle anastatiche letterarie del Novecento italiano; dai volumi sulle curiosità bibliografiche tra Otto e Novecento, alla storia editoriale dell’Ulysses di Joyce, visto partendo dallo sguardo di una inedita Marilyn Monroe, libraia e lettrice. Infine, in omaggio a un grande uomo di libri come Giuseppe Zanasi, nel volume si raccontano due storie grafico-editoriali esemplari: quelle di Le Petit Chaperon Rouge e del Peter Pan.

Mi ha sempre colpito la straordinaria curiosità intellettuale e l’ampiezza delle informazioni bibliografiche di Massimo Gatta, come ho potuto constatare anche quando ha curato un mio recente volume sulla bibliomania; e ogni lettore ne troverà la migliore conferma nelle pagine che seguono.